La grafica dei nostri videogames negli ultimi venti anni ha subito un miglioramento a dir poco incredibile. Questo è ormai uno dei requisiti fondamentali in quanto è anche la caratteristica che prima di tutte balza all’occhio quando si gioca ai titoli di ultima generazione. Ma non tutto dipende dalla scheda grafica. Non può lavorare come singolo elemento, ma in relazione con gli altri componenti del nostro computer. Per far girare al meglio i videogames più recenti mostrando tutta la loro bellezza, si avrà bisogno di componenti specifici dalle alte prestazioni.
Gli appassionati di videogames, con una particolare attenzione per la qualità grafica, hanno la necessità di garantirsi delle elevate performance complessive della loro macchina. In particolare, prima di acquistare una scheda grafica per il nostro computer da gaming, dovremo conoscere le caratteristiche che ci servono allo scopo. In questo articolo che vi proponiamo spiegheremo a cosa serve la funzione Ray Tracing e quali sono ne sue utilità, al fine di garantirci le più alte qualità grafiche.
Cos’è il Ray Tracing
Il ray tracing è una tecnologia di rendering in fase di sviluppo e ottimizzazione. Per ora se ne fa uso solo per alcuni aspetti nei videogiochi, in quanto questa la tecnica è molto pesante da gestire. Non è infatti possibile renderizzare intere scene dei videogiochi in in tempo reale. Per chi non lo sapesse il rendering è basato su un processo chiamato rasterizzazione. In cui gli oggetti in 3D realizzati con tanti poligoni, rappresentano il modello tridimensionale che noi vediamo su schermo piatto. Cioè converte il tutto su una schermata 2D.
Il ray tracing agisce in modo di rendere il fotorealismo sempre più vicino nei videogiochi di nuovi generazione. L’obiettivo finale sarà quello di ottenere delle immagini difficilmente distinguibili dalla realtà. In futuro si avrà, con questa funzione, la possibilità di avere un rendering in tempo reale. Permetterà ad esempio l’illuminazione realistica delle scene nei videogiochi. Simulando il comportamento della luce e le interazioni che questa ha con le diverse superfici che colpisce al cambiare del tempo.
Come si è capito la funzione ray tracing non è per tutti i computer da gaming. Questi infatti necessiteranno di elevati standard riguardo le caratteristiche dei vari componenti. In particolare sono due quelli che più di tutti aiutano il faticoso lavoro della scheda grafica in questo compito. Stiamo parlando del processore e della memoria RAM.
Elementi che aiutano il Ray Tracing
Ora andremo ad analizzare meglio i componenti del nostro computer che più di tutti agiscono per rendere il ray tracing possibile. Così anche da poter scegliere al meglio le caratteristiche di ciascuno di questi per valorizzarne le prestazioni.
- Il processore è l’elemento che più di tutti determina la potenza del nostro computer da gaming. Sceglierne uno con la maggior potenza possibile di calcolo ci consentirà di avere un lavoro complessivo della macchina superiore. Per sceglierne uno prestante dovremo tenere d’occhio la velocità di frequenza e il numero di Core di cui dispone il processore. Questo anche per garantirci il massimo supporto nel lavoro della nostra scheda grafica quando avrà la funzione ray tracing;
- La RAM è una memoria che per i videogiochi più recenti richiede degli standard sempre più elevati. Dovremmo puntare sempre al più alto numero di Gb per la sua capacità. Sarà necessario per garantirci le performance più elevate e darci la più alta qualità grafica in totale fluidità, senza rallentamenti. Soprattutto nell’impegnativo lavoro svolto col ray tracing;
- La scheda grafica è l’elemento più importante a cui prestare attenzione se vogliamo avere un ray tracing efficiente e un’ottima resa visiva dei nostri videogiochi. La caratteristica da valutare e da cui dipende la potenza di questo componente, è la capacità di calcolo dedicata. Per i giochi di ultima generazione, una scheda grafica che abbia almeno 16 Gb di memoria dedicata è una garanzia per avere degli standard qualitativi della resa visiva alti. Lavorando ad alte risoluzioni la nostra scheda grafica ci consentirà di apprezzare ai massimi livelli le texture e i poligoni dei nostri videogiochi;
Conclusione
Avere un’alta qualità grafica che ci permetta l’implementazione della funzione Ray Tracing passa soprattutto dalla scelta di una potente scheda grafica. Ma anche dall’interazione che questa ha con gli altri componenti del nostro computer da gaming. Sempre valutando il tipo di videogiochi che siamo soliti giocare. Se vorremo avvalerci di tutta la potenza di questa avveniristica funzione dovremmo privilegiare componenti di alto livello.
Se abbiamo bisogno di giocare molti giochi dai requisiti grafici molto alti, dovremo optare quindi per un processore molto prestante ed una RAM che supporti in tutto e per tutto la scheda grafica nel suo lavoro. In conclusione, il consiglio finale, se abbiamo davvero la necessità di dare gran priorità all’aspetto visivo dei nostri videogiochi, è di plasmare l’assemblaggio del nostro computer intorno alla potenza della scheda grafica. Possibilmente che permetta la funzione Ray Tracing in tutto il suo pregevole lavoro.